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Carly.[When you find out that life is Real.][Because you have to Run and never look back.] |
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June 05 [Giugno bagnato ... ]... Giugno fortunato :)
Così dicono ... Però noi domani in teoria dovevamo andare al mare insieme, mentre di fuori tuoni, fulmini e saette ... Mah, staremo a vedè ... :D
E comunque ... Da oggi è finita.
L'anno scolastico più pietoso e orribile che io abbia mai vissuto è finito ... Ed è questo l'importante.
E' finito di merda ma anche bene :)
Stasera chiacchierata rigenerante con tanto di blackout con la Molina e la Già.
<3 Vi adoro <3
Oggi pomeriggio ceretta con la Lina *-* [Ai lov iu a dir poco xD]
Ahahaha insomma, che giornata rilassante :)) Voglio cominciare bene l'estate, voglio guidarla io ...
Non voglio che gli eventi tristi mi trascinino nell'imbuto, voglio essere IO a decidere di fare andare tutto in modo perfetto e impeccabile ...
Conoscete la teoria del piano inclinato?
Io no, ma l'ho sentita in Chiedimi se sono Felice, ed è Beeella *-* [Nonostante sia un esperimento fisico ... ] perchè fa scaturire commenti interessanti :)
Se metti una pallina in cima ad un piano inclinato, per quanto poco, la pallina comincia a correre e a correre sempre più velocemente. E non si ferma. Se io quest'estate lascio che fin dall'inizio prendano piede sconforto e tristezza in me, questi continuano a correre e a correre ancora senza fermarsi.
Non puoi fermarli.
Ma se io comincio a fare correre felicità e allegria, questi non si fermano ... E mi trascinano e non c'è verso di fermarli.
E sarebbe perfetto. A dir poco stupendo.
Tutto è stupendo se accanto hai le persone giuste.
Tutto è perfetto se ti svegli alla mattina con quella sensazione di forza che imperversa dentro di te.
Tutto è meraviglioso se sei tu a condurre la tua felicità.
Che può dipendere da una pizza con un amico, da un pomeriggio in spiaggia, da una notte al telefono o da una chiacchierata rigenerante ;)
Tutto ciò che devi fare è dimenticare il dolore e la tristezza ... Lasciarti alle spalle quello che ti ha fatto tanto soffrire.
Non è facile, io non ci riuscirò entro domani, ma ci potete scommettere che ce la faccio.
Lo voglio, sono qui per questo. May 11 [Guarda cosa ti va a ripescare.]Dal Post del Due Settembre Duemilaotto. [Tu sai cosa vuol dire svegliarsi la mattina piena di sogni ma contemporaneamente piena di incertezze. Quando perdi qualcosa che per te è stato il mondo, ti ritrovi a cercare di orientarti in un posto che non conosci più, in un posto che non è il mondo che avevi conosciuto fino ad allora. In the end everyone ends up alone Io credevo di essere quella persona e sapere che non lo sono più ... Non lo so, ancora mi fa paura. April 11 [Whenever I'm down ... ][I need to try to get to someone.]Tutte le volte che prendo una penna in mano o apro word non ho mai più niente da dire. Invece prima vorrei solo scrivere scrivere e scrivere senza fermarmi mai. Questo è uno di quei giorni in cui quel cavolo di cassetto di ricordi che pensavi aver chiuso si riapre, ti squarcia la ferita che avevi cercato di cucire così tanto faticosamente, e si riapre in modo così violento, così prepotente e così duro che tutto quello che puoi fare è stare li a vedere, a farti fare male per un po’ e poi cercare di ricominciare a cucire. Però devi guardare. Devi guardare e vedere cosa hai perso. Lo sai, ma sei masochista, e guardi ancora e ancora e ancora. Guardi e rivedi quando eri seduta ad ammirare un panorama bellissimo con un fiore in mano e La canzone del Sole nelle orecchie, quando andavi a vedere le stelle e mentre camminavi raccontavi la trama di un libro fantastico, quando mangiavi cocomero a casa di Moro o quando pensavi di poter fare di quel sogno la tua vita. È strano come un anno possa essere semplicemente perfetto e l’anno dopo un disastro su tutta la linea. Ma soprattutto è strano come in un anno possano cambiare una marea di cose. Oggi sarei dovuta essere a Loreto. E invece non ci sono. L’anno scorso avrei scommesso tutto che ci sarei stata. E oltretutto l’anno scorso avrei scommesso su un sacco di cose che invece non sono state così. Ma non mi sarei nemmeno immaginata niente di tutto quello che è successo in un solo, misero anno. Perché gli anni passano e le cose cambiano? Non sarebbe molto più bello che il tempo cambiasse ma che ciò che più ami al mondo restasse? Perché tutto deve scivolare via senza che nemmeno ce ne accorgiamo? In questo periodo sono passata dalla depressione più totale alla felicità, dalla rabbia alla calma, dal nervoso alla depressione di nuovo. C’è qualcosa che non va insomma. Penso però di aver capito dove sta il problema. Sta nel fatto che io è come se stessi fluttuando nel vuoto. Sto cercando un gancio, un appiglio, un punto fermo che mi sorregga. Ma purtroppo non lo sto trovando. Non lo sto trovando, mi sento persa perché probabilmente il gradino che mi stava sorreggendo a un metro da terra si è volatilizzato, e io continuo a cadere, a cadere. Come faccio a rialzarmi se nessuno mi aiuta a farlo? Come faccio a rialzarmi se puntualmente tutte le persone a cui mi aggrappo mi deludono? Semplice: non ce la faccio. Ho paura, sono terrorizzata a fare ogni passo. Ogni piccola mossa, per quanto insignificante, alla fine mi riporta indietro e ancora indietro, fino allo stesso punto in cui ero quando ho iniziato a perdermi. Lo so che tutto questo non ha molto senso, però è come mi sento adesso. C’è poco di ottimistico oggi è vero, molto poco. Vorrei solo che il tempo non fosse passato, ma purtroppo è così e nessuno può fermarlo. Vorrei solo chiudere gli occhi e tornare a un anno esatto fa, quando tutte le cose più fantastiche che io abbia mai vissuto ancora non erano successe, quando ancora non sapevo che l’estate del 2008 sarebbe stata la più fantastica del mondo. È stupido e banale però è l’unico desiderio che avrei adesso. Non si può. E via che si ricade. Ma io devo farcela. Devo farcela per forza, nessuno può farcela al posto mio. Purtroppo non è facile, ancora non posso dire di esserci riuscita. Soprattutto non ci sono riuscita e non ci riesco perché ho questa sensazione di solitudine che mi gira attorno che mi fa totalmente schifo. Non penso di essermi mai sentita così. Perché adesso che avrei davvero bisogno mi sento così? Sarà una sensazione? Spero anche se ultimamente mi sembra più realtà che sensazione.
Non riesco a smettere di piangere e non riesco a smettere di pensare. Le ragazze sono un po’ così, tendono a farsi del male anche quando non ce n’è bisogno. Le ragazze sono un po’ così, tendono ad aggrapparsi ai ricordi e a non lasciare mai la presa per paura che se ne vadano e non tornino mai più. Almeno io sono così: io mi aggrappo, mi tengo stretta, troppo stretta, ai ricordi. Ma sono la cosa che fa più male, sono il motivo per cui spesso mi trovo a piangere, sono la causa di tutto questo. Allora perché non lasciarli un po’ andare? Ma … come? Come si fa? Come si annulla il passato, come si ricomincia da zero senza essere influenzati dal passato? Non lo so, ma vorrei tanto saperlo. Non lo so ma vorrei davvero riuscire a tornare quella che sono sempre stata. Forse c’è una persona che adesso riconosco a malapena; una volta era felice, allegra e casinista: mi assomiglia un po’ ma purtroppo non riesco più a vederla. Come mi piacerebbe vederla di nuovo, anche solo per un minuto, per essere certa che c’è ancora li sotto, nonostante tutto. Per essere sicura che anche sotto tutto questo lei c’è, e potrà farcela. Ma perché non riesco a vederla? Perché? March 28 [Il 2009 ... ]... mi fa schifo.
E se non arriva qualcosa a renderlo almeno almeno quasi decente ...
Io boh, non lo so mi porterà al sucidio.
Grazie duemilanove eh?
Davvero, grazie -.-
February 28 [Isn't it Ironic?][Yeah I really do think...][My life's Ironic.][And it has a funny way of helping me out when I think everything's gone wrong...]An old man turned ninety-eight It's like rain on your wedding day February 22 [Eeeeehh flaiii...]Dopo questo periodo decisamente di merda [passatemi l’espressione perché è stato effettivamente così] [e diciamo che ancora non è finito] [sarebbe troppo bello] eccomi qua. Come sempre a cercare di trovare qualcosa di utile in quello che ho passato. Cosa c’è di buono? Apparentemente niente. Forse che quando alla fin fine ti trovi con tutto quello su cui avevi sperato scaraventato giù in un burrone, rimani li a guardarlo e a piangerci su per un po’, ma fortunatamente non per sempre. Se ti cade qualcosa e si rompe, lo guardi un po’, imprechi [almeno io lo faccio], poi vabbè, una scopa e una paletta e i cocci si raccolgono. Oh amen, vorrà dire che la prossima volta cercherai di prendere qualcosa di piò forte. Oppure di affezionarti di meno, così se quella cosa si rompe, ti dispiacerà di meno. È brutto da dire, ma magari è così. Sta di fatto che quando vuoi DAVVERO ma DAVVERO bene a qualcuno, non passa da un giorno all’altro, neanche se la delusione è grande come una casa. E di questo sono felice. Smettere di voler bene è triste, e io non voglio che sia così. E questa è una cosa che ho capito di me. Non credevo di essere così, non credevo che anche dopo una cosa così grande sarei riuscita a dire:- Ok, non è come prima. MA TI VOGLIO BENE. E tanto. Pensavo di essere una persona peggiore. E invece è così. Allora so farlo! So metterlo in pratica anche io! So cosa vuol dire: non importa se la gente non si accorge del bene che fai. Tu fallo. Un giorno qualcuno si sveglierà, e capirà che forse eri tu la persona che si è sempre fidata anche quando c’era poco da sperare, eri tu che hai amato incondizionatamente anche quando stavi soffrendo. Perché sapevi che alla fine è questo che conta. Avere la consapevolezza di amare, di volere bene fino in fondo senza paura di soffrire, di cadere, di farsi male. Tanto alla fine sei tu che vinci: tu che hai amato, che hai voluto bene. Quindi se io ho accettato dall’inizio di CORRERE, ho corso. Ho corso al massimo, senza risparmiarmi e per questo sono felice. La cosa migliore è non avere rimpianti, e io non ne ho. Non sono triste per qualcosa che non ho dato, perché ho dato il massimo. Questo lo so. Il discorso del muro l’abbiamo sempre fatto. Tu corri corri corri e se alla fine ci sarà un muro, pazienza. È questo che comporta correre il rischio di amare, di beccare alla fine una legnata in testa. Ma se lo sai da prima sei a posto no? Quindi io sono a posto, lo sapevo che ci sarebbe stata questa possibilità. E non me ne è importato. Ho dato il massimo comunque. Adesso posso piangere quanto voglio, posso guardare di fuori e arrabbiarmi con il sole perché sembra che mi stia prendendo in giro quando non faccio altro che piangere, posso alzare gli occhi e dire: Di un po’ tu lassu, ce l’hai su con me? Ma tanto mi risponderebbe sempre allo stesso modo. :- E’ così che riuscirò a fare di te quello che vorrei che tu fossi. Vorrei che tu fossi forte, che riuscissi a superare ogni delusione. Perché la vita non è una favola, è la realtà. Non c’è sempre il lieto fine, ma non è per questo che ti devi fermare. E lo sanno tutti che è così, solo che quando ci sei dentro nei casini, ti riesce difficile ricordarlo. Anche se adesso mi sento un po’ da sola, so che non è così. So che ci sono persone che mi vogliono bene, che mi aiuteranno in tutto. E quando succedono queste cose, devi capire che il mondo va avanti, anche se per te apparentemente non è così. Che è inutile fare la gnorgnia agli altri, dopo un po’ basta. Perché per gli altri la vita continua come sempre, sei tu che ti devi mettere a posto. Ed è grazie a loro, a quelle persone che vanno avanti come se niente fosse, che capisci che BASTA piangersi addosso dopo un po’. Vaiii !! Guarda loro, perché non posso essere così anche io?
Questa parte della mia vita si può chiamare FORZA. January 28 [Quello che capita][Senza troppa logica]Come diciamo spesso io e la Raki, questo è uno di quegli interventi in cui se non hai voglia di leggere, c’è l’amica croce su fondo rosso in alto a destra xD
Chi è quella grande persona che ha inventato i termini derivati da EQUO? Equilibrio, equilibrista, equamente. È veramente un grande uomo. Ma a parte questo, non è che ci ha anche spiegato come cavolo si fa a raggiungere quella parola? Perché dirla ok, la pronunci, la cerchi sul dizionario … facile. Ma l’equilibrio TROVARLO, quanto è difficile? Ci provi così, e vedi che non va. Ci provi dall’altro verso, e crolla tutto comunque. Cerchi di sbilanciarti un po’ più a destra se vedi che cadi a sinistra, ma alla fine cadi comunque … a destra. Allora qual è il segreto? La pazienza…e la forza. E la tenacia. E la resistenza. E la volontà. E CREDERCI.
Questo periodo è abbastanza difficile, per non dire orribile. Ma … trarci qualcosa di buono? Dunque … Per non ricominciare con la schiera dei “HO CAPITO CHE…” facciamo un discorso generale. Se ti va male, ti alzi, svuoti il tuo bel sacco di delusioni e poi ti rimetti a raccogliere. Se cadi, ti alzi, ti spolveri perché sei un po’ infangato e riparti. Il problema magari giunge quando ti rompi una gamba, che ci vuole il gesso e un bel po’ di giorni per rimettere a posto tutto. Più la riabilitazione. Ecco, come in “La ricerca della felicità” io … Questa parte della mia vita si può chiamare … RIABILITAZIONE. È come quando ti risvegli da un trauma cerebrale e non capisci più niente, i contorni sono sfocati e ci metti un po’ a focalizzare. È come quando becchi il mignolo del piede contro lo spigolo della porta … ci metti quei 5 minuti a fargli riprendere vita … xD O più semplicemente, come quando sbranchi un paio di pantaloni e li devi ricucire piano piano, sennò si rompono ancora. Magari mentre cuci ti pungi ancora, ma dai, tocca rimetterli a posto su.
Tutto questo per dire cosa? Lo so che parlo per metafore, ma lo so fare discretamente … In ogni caso, è vero la gente sta male. Sta male per qualsiasi cosa. Dalla più stupida alla più seria. Ma non potrà star male per sempre. Ieri sera pensavo che è strano come la gente sia di norma incline alla felicità… Se ci fate caso, è quando una persona è triste che tende a considerarlo un periodo strano, non quando è felice. È quando uno è triste che tende a vederlo come qualcosa di non normale, non quando è felice. Quindi la tristezza è probabilmente uno stato non normale di ognuno di noi, che è visto come qualcosa di passeggero. Per questo dico: alla fine tutto passa. La rabbia, la tristezza, il rancore … non sono stati “normali” delle persone … lo stato normale è la felicità. È stupido che lo dica io, perché quando sono giù sinceramente non ne vedo sempre una fine. Ma è così. È razionalmente così.
Questa parte della mia vita si può chiamare: PAZIENZA. Ma anche FORZA. E anche FIDUCIA già che ci siamo.
C’è da dire che i momenti difficili ti fanno rendere conto di un sacco di cose … Ad esempio ti rendi conto che se se ne vuoi uscire, devi chiudere gli occhi, fare un bel respiro e sederti a un tavolo. Devi metterci sopra quello che hai e dire: questo sì, questo no, questo sì e questo no. Il sì lo tieni, il no lo rimuovi. E RIMUOVERE spero che non sarà mai il nome di un momento della mia vita, perché non ne sono capace. Sono impossibilitata a rimuovere, questo non lo so fare.
Morale: … cioè, in realtà tutto è una morale, ma la morale nella morale… non la so.
Forse è che si fa quello che si può, December 27 Another year's over [But we're still Together]Ciao a tutti!
Finalmente un nuovo intervento nel mio blog... sarà una vita che non scrivo!! Allora, come già preannunciato precedentemente, eccoci qua, alla fine del 2008 con i nostri conti in tasca.
Innanzitutto, Auguri a tutti!!
Tra Natale, Santo Stefano e Capodanno, in questo periodo non si fa in tempo a finire una cena che c'è già qualcos'altro da mangiare e non ne posso piùùùùù!!!
xD In any case cominciamo...
Questo è uno di quegli interventi in cui puoi usare la crocetta in alto a destra se non hai voglia di leggere...
Anyway ...
Quest'anno effettivamente è stato strano ... Parecchio.
E' partito male, si è svolto bene ed è finito così così ...
Che anno!
Sono successe tante di quelle coseeee ma tante di quelle cosee!!
Da cosa si comincia?? Allora, innanzitutto cominciamo dalle cose brutte, così ce le togliamo subito. Ci sono state tante difficoltà, tanti momenti tristi.
Ci sono stati momenti in cui non avrei mai detto di riuscire a superarli, ma grazie a QUALCUNO, sono riuscita a scoprire dei lati di me che nemmeno conoscevo.
I periodi tristi sono terribili, almeno per me.
Quest'anno si può dire che forse è stato l'anno in cui sono stata triste per più cose, ma forse è stato meglio così.
Mi sono resa conto di quanto è vero e difficile voler bene davvero a qualcuno, di quanto è faticoso ma stupendo riuscire a far vedere ciò che si prova veramente.
E' bellissimo ma complicato, e solo quest'anno ho capito che vivere davvero dentro a qualcosa di così forte ti fa capire quanto devi stringere i denti.
Quando piangi all'infinito perchè nello stesso giorno te ne capitano di tutti i colori e arrivi alla sera che non sai più cosa fare, quando non hai più neanche voglia di studiare nè di fare niente, quando ti senti immotivato al massimo tanto per quanti sforzi fai rimarrai sempre dove sei ... Queste cose le ho pensate spesso, specialmente ultimamente, ma alla fine cosa si conclude?
Adesso che mancano 4 giorni all'anno nuovo, spero che il 2009 si porti via tutta la tristezza accumulata negli ultimi due mesi.
A volte non mi riconosco nemmeno più quando sono così giù ... Perchè?
Io non sono così!
Eppure si capisce sempre qualcosa in più di se stessi, specialmente quando sei tu che devi decidere.
Però ... Si passa alle cose stupende!!
Le cose belle sono tante! Quante ne sono successe !!! L'estate poi! Non la dimenticherò mai! Le due settimane in Valle d'Aosta, il centro estivo ... Quest'anno devo ringraziare davvero tante persone!!
Innanzitutto il primo posto glielo devo!
Martina Molari !!! xD E' stata una cosa stupenda averla conosciuta! Che ragazza! Lei è stata l'unica che davvero riusciva a capirmi, l'unica che a Torino riusciva a stare alzata fino alle 2 a parlare con me!
Mollina GRAZIE! Questi mesi con te sono stati fantastici! TI VOGLIO TANTO BENE! GRAZIE!
Passando oltre, ringrazio a fondo la Lina [che grande bella donna...xD], la Marti Sorella Sorellosa [Che rimane sempre la sorella più fantastica al mondo e le voglio un mondo di bene!], la Raki [che ha sopportato tante mie chiacchiere e che mi ha sempre vista come un'amica con cui sfogarsi! GRAZIE RAKI! Sono contentissima per lei che in questo periodo è finalmente FELICE!], l'Ila, la Lisi, la Mary Luu, l'Ely G, la Otttaaaaaaa, Lori [... Loriii graziee mille di tuttoo!!] e tutti gli altri [Scusate ma il tempo stringe...]
Rimane un'ultima persona da ringraziare, e penso che sia quella che merita di più, che ormai sa vita morte e miracoli di quello che penso di lui, che ormai mi conosce come le sue tasche ma è giusto che sia così. E' stato fantastico, difficilissimo, stupendo, faticoso, meraviglioso, duro e semplicemente FAVOLOSO questo periodo passato insieme, ma non è ancora finita! Ti voglio bene, grazie a te ho capito tanto davvero, anche di me stessa. Grazie a te tutto è diventato diverso, grazie a te ho capito cosa vuol dire voler bene davvero a una persona! Grazie perchè ci sei, Grazie perchè sei il mio sogno!Grazie perchè sei ... Il mio MO!
Marco Grazie! Buone Feste a tutti e... Buon 2009! November 09 2008. [Ho capito che ... ]Cavolo allora … È già novembre! E dato che mi piace un vallo, ho già iniziato a pensare al resoconto di quest’anno … È stato l’anno più bello del mondo! Secondo me il 2008 mi ha portato fortuna! È stato pieno, zeppo, stracolmo di avvenimenti! Stupendi e da tirarsi un pugnale nel cuore, ma ce ne sono stati un sacco! È stato un anno in cui ho capito molte cose, in cui ho conosciuto meglio anche me stessa e ho capito che reprimere la rabbia e la tristezza di manda in pappa il fegato, ti rende di marmo la mandibola e soprattutto ti fa diventare acida con qualunque persona che sia nel raggio di 100 metri. Ho capito che mia mamma alla fine non è così indietro come pensavo, anzi è più avanti di me; ho capito che a volte mi ritrovo da sola, senza un briciolo di voglia di continuare a crederci, senza un briciolo di voglia di credere in me stessa, ma alla fine è la cosa migliore. Ho capito che se una cosa la vuoi, vai e prendila. Ho capito che se quella cosa la vuoi davvero, vai, fai a spallate e a calci con tutto e tutti ma prendila cavolo! Ho capito che se in agosto faceva caldo e c’era la siccità, di sicuro ho pianto abbastanza per non fare disidratare almeno la popolazione sammarinese. Ho capito quindi che piango più del previsto … Ho capito che in Notte prima degli Esami, quando dicono che “Non importa quello che trovi alla fine di una cosa, ma quello che provi mentre corri.” non è solo una frase fatta, è anche vero. Ho capito che la maggior parte delle persone che cercano di annullare la tua personalità per entrare con la loro sono degli imbecilli. Ho capito che a volte bisogna anche sapere sbattere la testa contro un muro di cemento armato se questo comporta la felicità di qualcuno che non vuoi perdere del tutto. Ho capito che se al mondo c’è una persona che ti vuole bene, ma bene davvero, basta fare domande! Sì ti vuole bene! Basta rompere! xD Ho capito che ridursi a studiare per Brusa al martedì per il mercoledì equivale a suicidarsi. Ho capito che la Lina è pazza e con lei si sta troppo bene! Ho capito che c’è una ragazza che si chiama Martina Molari che quest’anno ho avuto il piacere di conoscere meglio, che senza ombra di dubbio è una delle persone più fantastiche che ho conosciuto! Mollina ti voglio Bene! Ho capito che non importa se ti fai male, non importa se cadi, non importa se sei arrabbiato con il mondo o semplicemente stanco, l’importante è pensare che presto la rabbia, il dolore, la stanchezza passeranno e come direbbe Ligabue, “Solo un po’ di tempo e ci riderai su.” Ho capito che per qualcuno a cui vuoi bene puoi farti male un milione di volte, ma tornerai sempre a guardarla negli occhi e a pensare davvero a quanto sei fortunato ad averla. Ho capito che esistono al mondo persone che negano semplicemente l’evidenza o vogliono farti passare da stupida quando in realtà sanno che hai ragione, ma con queste persone è meglio non avere a che fare perché più le guarderai più ti arrabbierai. Ho capito che se c’è qualcuno che vuole prenderti ciò che hai di più caro, in mezzo ci finisci per forza, perché non lascerai mai che te lo portino via. Ho capito che non c’è bisogno di stare sempre sull’attenti, che non c’è bisogno di cercare sempre “il trucco” perché molto spesso il trucco non c’è, e tutto ciò che capisci è che ti dovresti fidare un po’ di più. Ho capito che se aiuti una persona e non ti viene riconosciuto, prima o poi ci ripenserà e vedrà te come la persona che l’ha aiutato. Ho capito che ho capito in quest’anno moltissime cose grazie a tutto quello che mi è successo, e sono davvero felice. Anche se paradossalmente sono stata più triste quest’anno degli altri, sono felice, perché la tristezza ti permette di vedere lati della felicità che prima non vedevi.
November 03 [Romeo&Juliet][What a Love]Teatro Novelli.
27 Febbraio 2009 - 1 Marzo 2009
Romeo e Giulietta.
Rimini.
Se pensi che io non ci sarò, sei pazzo...
xD
Che cosa stupenda!
Perchè ...
E' la cosa più bella che sia mai stata scritta.
E' la storia più bella che io abbia mai letto ... What man art thou that thus bescreen'd in night
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Ciao People !!
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